#VIP19 – STATUTO

Statuto Associazione di promozione sociale Vi.P. Vicenza Pride


Articolo 1 – Denominazione

È costituita l’Associazione di promozione sociale, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del C.C. “Associazione di promozione sociale Vi.P. Vicenza Pride”, denominata per brevità Vi.P. APS.

Articolo 2 – Scopo

L’Associazione è apartitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Lo scopo principale è la programmazione, l’organizzazione, la gestione e la promozione dei Pride nella provincia di Vicenza. Per farlo la associazione potrà dare vita, anche in collaborazione con le Istituzioni e le altre associazioni, ad iniziative centrate sulla promozione dei diritti civili e umani, alla valorizzazione delle differenze, con particolare interesse alle differenze di genere e di orientamento sessuale. Le attività saranno ispirate ai valori civili della libertà, dell’autodeterminazione, dell’eguaglianza, della solidarietà, dell’inclusione sociale. L’associazione sarà attiva all’interno della propria comunità locale e non, entro cui promuove il cambiamento della cultura generale e istituzionale, attraverso gli strumenti della cittadinanza attiva, e del lavoro di rete. Nello specifico essa ha le seguenti finalità:

  • favorire la promozione, lo sviluppo e la crescita, lo strumento dell’ascolto dei bisogni del territorio, le sinergie tra le associazioni che hanno la stessa mission di Vi.P. Vicenza Pride APS
  • Sostenere e promuovere attività, associazioni, consorzi, circoli che possono completare gli scopi perseguiti dall’associazione
  • Collaborare con enti ed associazioni presenti sul territorio, in forma da concordarsi

volta per volta, per iniziative rivolte al confronto e il dibattito sociale e culturale.

Per perseguire lo scopo e per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà:

  • aderire, stipulare accordi di collaborazione con associazioni, Istituti e Organizzazioni nazionali ed estere, che non perseguano finalità in contrasto con lo statuto dell’Associazione.
  • gestire, anche per conto terzi, attività di carattere culturale e qualsiasi altra iniziativa atta ad agevolare quanto previsto dall’art. 2;
  • organizzare manifestazioni culturali e ludiche, festival, concerti, concorsi di qualsiasi genere;
  • fornire collegamenti di conoscenza ed interscambio di informazioni ed esperienze tra coloro che si occupano di comunicazione;
  • stabilire contatti nazionali ed internazionali con Istituti od Organizzazioni;
  • promuovere, gestire spazi al chiuso o all’aperto per organizzare eventi;
  • promuovere, produrre, distribuire, diffondere materiale editoriale, fotografico ed artistico, audiovisivo, culturale, didattico, pubblicazioni e materiali in conto terzi che non siano in contrasto con lo statuto;
  • contribuire alla realizzazione dei diritti dei singoli e collettivi;
  • acquisire, gestire, produrre pubblicità, produrre e vendere stampati quali periodici, libri, materiale audiovisivo, filmati, fotografie cartacee e non, materiale multimediale attinenti allo scopo sociale;
  • editare pubblicazioni e materiale informativo principalmente per i soci, relativi allo scopo sociale;
  • reperire e gestire fondi, attrezzature ed immobilizzazioni per raggiungere lo scopo sociale;
  • progettare e realizzare eventi formativi ed informativi;
  • fare attività di formazione, prevenzione e intervento in ambito scolastico;
  • organizzare seminari, incontri, convegni, conferenze, dibattiti aperti, workshop, campagne di sensibilizzazione, corsi e stages, aperti anche ai non iscritti, volti alla diffusione di buone pratiche socio-educative nel territorio, anche in collaborazione con altre istituzioni e organismi;
  • sostenere i genitori e le famiglie nel loro ruolo tramite attività di sportelli di ascolto e informativi, conferenze, attività di promozione del benessere familiare;
  • svolgere studi e ricerche in ambito sociale e realizzare progetti di intervento in ambito sociale
  • elaborare e gestire servizi di sostegno, educazione e integrazione nel territorio;
  • organizzare e collaborare nella partecipazione a eventi e manifestazioni culturali di sensibilizzazione e non, quali concerti, spettacoli, mostre, teatro, rassegne cinematografiche, esposizioni fotografiche, incontri, dibattiti e altri momenti di aggregazione;
  • collaborare con enti, associazioni, istituzioni, organizzazioni o altri organismi pubblici o privati;
  • attivare altre attività direttamente o indirettamente connesse con quelle previste dal presente statuto.

Nella propria sede, o in altro luogo idoneo, l’Associazione potrà svolgere l’attività prevista dallo statuto, attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa la

gestione di un posto di ristoro. L’Associazione è caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall’obbligatorietà della redazione del bilancio; essa si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri

aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. L’Associazione accetta di conformarsi agli statuti e ai regolamenti delle associazioni nazionali ai cui deciderà di aderire.

Articolo 3 – Durata

La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria degli associati.

Articolo 4 – Domanda di ammissione

Possono far parte dell’Associazione, in qualità di soci le persone fisiche, persone giuridiche, che partecipano e/o sostengono le attività sociali e/o ricreative, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale e civile. Nei limiti previsti dall’art. 35 del D.L. n. 117 del 03/07/2017 possono aderire altri enti del terzo settore. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio può essere subordinato all’accoglimento della domanda stessa, e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale. Se l’organo amministrativo non si manifesta diversamente, l’iscrizione sarà comunque accettata entro 30 giorni dalla richiesta. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata.  Ci sono due categorie di soci: ordinari; fondatori.

Articolo 5 – Diritti dei soci

Tutti i soci maggiorenni godono del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali

nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’Associazione. La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dall’organo amministrativo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

Articolo 6 – Decadenza dei soci

I soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi: 1) dimissione volontaria; 2) morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento della quota associativa; 3) radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei

componenti dell’organo amministrativo 4) scioglimento dell’Associazione.

Il provvedimento di radiazione, assunto dall’organo amministrativo deve essere ratificato dall’assemblea ordinaria. Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’assemblea.

Articolo 7 – Organi

Gli organi sociali sono: a) l’assemblea generale dei soci; b) il presidente; c) l’organo di amministrazione; d) Il collegio dei revisori e) comitato dei consiglieri.

Articolo 8 – Funzionamento dell’assemblea

L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità dei soci, e le deliberazioni da essa legittimamente adottate

obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. La convocazione

dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta all’organo amministrativo da

almeno la metà più uno dei soci in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte dell’organo amministrativo. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati. Le assemblee sono presiedute dal presidente dell’organo amministrativo, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è divieto nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche. L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio. Il presidente dirige, regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti i soci con le formalità ritenute idonee dall’organo amministrativo per garantirne la massima diffusione.

Articolo 9 – Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie i soci in regola gli obblighi previsti dai regolamenti e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso. Avranno diritto di voto solo i soci maggiorenni. Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

Articolo 10 – Assemblea ordinaria

La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione o contestuale comunicazione agli

associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’assemblea deve essere indetta a cura dell’organo amministrativo e convocata dal presidente, almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del bilancio consuntivo. Le competenze dell’assemblea sono le seguenti: a) nomina e revoca i componenti degli organi sociali; b) nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti; c) approvazione del bilancio; d) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e l’azione di responsabilità nei loro confronti; e) delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;  f) approvazione dell’eventuale regolamento dei lavori assembleari;  g)  delibera,   scioglimento, trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione; h) delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge. Spetta inoltre all’assemblea la delibera sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’Associazione nonché l’approvazione dei regolamenti sociali e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria. Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal presidente.

Articolo 11 – Validità assembleare

L’assemblea ordinaria è validamente costituita in 1° convocazione con la presenza della maggioranza assoluta dei soci aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

L’assemblea straordinaria in 1° convocazione è validamente costituita quando sono presenti 2/3 degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della

maggioranza dei presenti. Trascorsa un’ora dalla prima convocazione, tanto l’assemblea ordinaria che l’assemblea straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del C.C. per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

Articolo 12 – Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria deve essere convocata dall’organo amministrativo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’Associazione, scioglimento dell’Associazione e modalità di liquidazione.

Articolo 13 – L’organo amministrativo

L’organo amministrativo è composto da un numero sempre dispari minimo di 3 membri, fino ad un massimo di 7, compreso il presidente. L’organo amministrativo nel proprio ambito nomina il vicepresidente e il segretario, quest’ultimo con funzioni di tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. L’organo amministrativo rimane in carica quattro anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

Possono ricoprire cariche sociali i soli soci maggiorenni in regola con il pagamento delle quote associative, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi. L’organo amministrativo è validamente costituito con la presenza

della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente è determinante. Nel caso in cui il consiglio direttivo fosse composto da soli tre membri, è validamente costituito quando sono presenti tutti i componenti. Le deliberazioni dell’organo amministrativo, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti i soci con le formalità ritenute più idonee, atte a garantirne la massima diffusione. La carica di presidente potrà essere ricoperta dalla medesima persona per un massimo di 8 anni consecutivi

Articolo 14 – Dimissioni

Se durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non

superino la metà dell’organo amministrativo, i rimanenti provvederanno alla integrazione dell’organo amministrativo con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, l’organo amministrativo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente dell’organo amministrativo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima

assemblea utile successiva. L’organo amministrativo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo organo amministrativo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dall’organo amministrativo decaduto.

Articolo 15 – Convocazione dell’organo amministrativo

L’organo amministrativo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario o fatta richiesta da metà dei consiglieri, senza formalità.

Articolo 16 – Compiti dell’organo amministrativo

Sono compiti dell’organo amministrativo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci; b) redigere il bilancio consuntivo da sottoporre all’assemblea; c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’art. 8, d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati; e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

Articolo 17 – Il Presidente

Il presidente dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante.

Articolo 18 – Il Vicepresidente

Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento  temporaneo e nelle mansioni espressamente delegate.

Articolo 19 – Il segretario

Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e dell’organo amministrativo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l’amministrazione dell’Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato

dell’organo amministrativo.

Articolo 20 – Collegio dei revisori

Qualora lo ritenga utile o opportuno (o qualora ciò divenga obbligatorio per disposizione di legge), l’assemblea dei soci può nominare un collegio dei revisori dei conti composto da tre membri scelti anche tra i soci. Se nominato, il collegio accerta la regolare tenuta della contabilità e la corrispondenza del bilancio o rendiconto consuntivo alle scritture contabili e redige una relazione alla stesso. Può eseguire verifiche e controlli sulla gestione amministrativa dell’associazione. Può partecipare alle riunioni degli organi sociali.

Articolo 21 – Comitato dei consiglieri

Su proposta dell’organo amministrativo, potrà essere istituito un comitato di consiglieri, esperti su determinate materie, a supporto delle decisioni amministrative ed dell’operato dell’attività associativa. I compiti, poteri e durata del comitato saranno deliberati di volta in volta o stabiliti dai regolamenti interni.

Articolo – 22 Il rendiconto

L’organo amministrativo redige il bilancio consuntivo dell’Associazione da sottoporre all’approvazione assembleare. Il bilancio consuntivo deve informare sulla situazione economico-finanziaria dell’Associazione. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza, rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati. Il bilancio, deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.

Articolo 23 – Anno sociale e libri sociali

L’anno sociale e finanziario iniziano l’01 gennaio fino al il 31 dicembre di ciascun anno. I libri sociali sono redatti e custoditi dall’organo amministrativo. I soci possono accedere ai libri sociali a seguito richiesta scritta.

Articolo 24 – Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dall’organo amministrativo, dai contributi di enti ed associazioni, dello Stato e/o  istituzioni pubbliche, da lasciti e donazioni, contributi di natura corrispettiva, dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’Associazione. L’Associazione potrà realizzare attività di raccolta fondi forma individuale e/o organizzata, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o l’erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e/o di terzi, inclusi volontari e dipendenti.

Articolo 25 – Clausola compromissoria

Tutte le controversie tra l’Associazione ed i soci e tra i soci medesimi, saranno competenza del foro dove ha sede l’Associazione.

Articolo 26 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l’approvazione, sia in 1° che in 2° convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell’assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell’Associazione deve essere presentata da

almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. L’assemblea, all’atto di scioglimento dell’Associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio. La destinazione del patrimonio residuo

avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe.

Articolo 27 – Norma di rinvio

Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto o regolamenti interni si rimanda alla normativa vigente in materia ed alle disposizioni del C.C.