VVox – mercoledì 16 gennaio 2019

«Quando eravamo fr*ci, Rucco e Lega con chi stanno?»

Pubblichiamo la nota dei fedeli dell’est veronese di pertinenza berica che hanno richiesto la messa in latino dal 2008 al 2015 sulla presentazione del libro “Quando eravamo froci” e l’inaugurazione del Vicenza Pride.

Sabato 19 gennaio 2019 alle ore 15:30 si terrà la presentazione del libro intitolato “Quando eravamo froci” dello scrittore omosessuale Andrea Pini per celebrare l’inizio delle attività del Vicenza Pride del 2019. Tutte le autorità vicentine presenti. L’assessore Matteo Celebron, amico e seguace del ministro Fontana, ha cambiato idea riguardo a questo tema? E lei, sindaco Rucco? Sarete entrambi tra coloro i quali taglieranno il nastro?

Niente di nuovo, insomma, sul fronte occidentale: dopo lo spettacolo blasfemo di Angelica Liddel all’Olimpico nel settembre 2015, i nuovi amministratori ricalcano le orme dell’amministrazione Variati-Bulgarini. Anche il vescovo Pizziol non muta modus operandi: nulla ha detto sullo spettacolo e si è esibito in un mirabile esercizio di arrampicate sugli specchi. Ma tanto non è nuovo a queste cose: nel maggio 2015 in spazi della curia ha permesso la presentazione del libro “l’amore omosessuale”, nella quale gli autori chiedono accoglienza in toto. Lo scorso anno non ha detto nulla in merito alla vicenda della coppia dei due ragazzi, morti per esalazioni di monossido di carbonio, ai quali è stato “pronosticato” il paradiso nell’orazione funebre dai parroci; nonostante questa coppia contro natura non abbia mai rinnegato il proprio rapporto o dimostrato segni di pentimento. Infine ha promosso una commissione che studi il fenomeno del gender da un punto di vista antropologico.

Caro vescovo, che bisogno c’è? Il catechismo della chiesa cattolica parla chiaro: la sodomia è uno dei peccati che grida vendetta al cospetto di Dio. Sono cambiate la morale e la dottrina cristiana? No, assolutamente. La salvezza delle anime è la prima funzione dei pastori della chiesa e quando non perseguono quest’obbiettivo principe cadono nell’errore e sovente nell’eresia. La chiesa di Santa Corona venne fondata nel duecento dai domenicani per ospitare la reliquia santa spina del signore donata alla città da Luigi IX, re di Francia. E’ di proprietà comunale ma affidata a una parrocchia. La blasfemia è palese, uno schiaffo a Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.

Sabato interverrà anche qualche alto prelato al taglio del nastro per l’inizio del tour di eventi che porteranno alla sfilata del VicenzaPride? Lo stesso Andrea Pini in una intervista del 26 aprile 2011 dichiara che, tra gli altri nemici di chi ha tendenze non eterosessuali sono il Vaticano e la chiesa. Cosa c’è da aggiungere? Ci attendiamo una risposta dalle istituzioni politiche e religiose beriche.

I fedeli dell’est veronese di pertinenza berica che hanno richiesto la messa in latino dal 2008 al 2015

(ph: Instagram @vicenzapride)