VicenzaPiù – domenica 09 dicembre 2018

Gay Pride a Vicenza il 15 giugno, Forza Nuova plaude Valeria Porelli e boccia Caterina Soprana: Rucco dica no a carnevalate in città, noi organizzeremo un family pride!

Siamo pronti a scendere in piazza . scrive Forza Nuova Vicenza nella nota che pubblichiamo – contro l’ennesima provocazione e carnevalata promossa a Vicenza dove qualcuno, con il benestare di qualche genio della maggioranza di centro destra, ha programmato il gay pride (nella foto d’archivio il Gay pride a Tel Aviv, ndr). Forza Nuova annuncia per lo stesso giorno, il 15 giugno, una contro manifestazione in città, un family pride, per ricordare a tutti che la famiglia è composta da un papà e una mamma, per ricordare che i bambini non sono un capriccio per qualcuno e nemmeno un oggetto per soddisfare le manie e le perversioni di qualcun altro.

“Rucco, Soprana e tutta l’amministrazione comunale, prendano una chiara decisione in tal senso, negando fin da subito il patrocinio a questa ennesima pagliacciata dove il rispetto è l’ultima cosa che interessa agli organizzatori”, dichiara Daniele Beschin, coordinatore provinciale di Forza Nuova.
“Le diversità, anche in ambito sessuale”, dichiarano gli esponenti di Forza Nuova, “vanno rispettate, non esibite o rese carnevalate, come sempre è accaduto in queste manifestazioni. Ognuno deve aver diritto di vivere la propria sessualità, in intimità, senza ostentazioni, esibizionismi o rivendicazioni contro natura, tra l’altro coinvolgendo in queste i soggetti più deboli come i bambini.”
Forza Nuova chiama a raccolta per il 15 giugno tutte le associazioni del mondo cattolico, tutta l’area che anche in campagna elettorale si era schierata a favore di Rucco, affinché l’amministrazione promuova altresì iniziative a favore della famiglia naturale, composta da uomo e donna, e non a favore di modelli sociali e culturali deviati, in grado di storpiare il termine stesso di famiglia, vero nucleo fondante della nostra società.
Nel frattempo in queste ore, apprezzate dalla destra radicale sono state le parole di Valeria Porelli, mentre forti perplessità sono state espresse per le dichiarazioni di Caterina Soprana: ” se il comune darà patrocinio a coloro che vogliono portare le teorie gender nelle scuole, promuovere mostre porno per bambini (come accaduto a Milano, mostra poi annullata), promuovere politiche familiari distorte che nulla hanno a che fare con la lotta alla discriminazione, avrà un’opposizione durissima da parte nostra, fisica e politica”
Forza Nuova Vicenza